Bagnolifutura

23 | 05 | 2012

Bagnolifutura vende il primo suolo

IL FATTO DEL MESE | newsletter ottobre 2008 n.40

Nasce a Bagnoli il Polo Tecnologico dell’Ambiente (PTA). Il primo distretto produttivo integrato interamente eco-sostenibile ed eco-compatibile, grazie a un investimento di circa 200 milioni di euro. A presentare il progetto durante la conferenza stampa sono stati insieme al presidente della Stu Rocco Papa e al direttore generale Mario Hübler, il sindaco Rossa Iervolino Russo, il presidente della Regione Antonio Bassolino, il presidente della Provincia di Napoli Riccardo Di Palma, il presidente della Camera di Commercio Gaetano Cola, il professor Paolo Gasperini, presidente dell’Amra. Il Polo ha come obiettivo creare un centro di eccellenza per l’erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico, in particolare dando vitalità e sviluppo alle attività da realizzare in campo ambientale, attraverso una cooperazione tra soggetti pubblici e privati. Il centro sarà in grado di intercettare i bisogni delle imprese che potranno trovare l’ambiente giusto per sviluppare prodotti e mercati. Infatti il PTA ospiterà circa 100 – 150 nuove aziende e darà lavoro qualificato a 800 addetti. Il Polo sorgerà nell’area tematica 4 del Piano Urbanistico Esecutivo, un’area di circa 7 ettari con una superficie edificabile di 165mila metri cubi. Il presidente Cola, uno dei promotori dell’iniziativa, ha dichiarato: <<Bagnoli non è un libro dei sogni, ma un progetto vivo che sta dando i suoi frutti, e il Polo è un segnale concreto del rilancio dell’area metropolitana di Napoli e del Mezzogiorno>>. Soddisfazione espressa anche dal sindaco che ha parlato di: <<svolta positiva per Bagnoli>>, sottolineando che << Napoli è una città d’arte, di turismo, di scienza, una realtà complessa che può seguire diverse linee di sviluppo e non una sola di queste>>. Positivo anche il commento del governatore Bassolino, il quale ha affermato che Bagnoli è stata inserita tra i 15 grandi progetti presentati a Bruxelles per i fondi europei 2007 – 2013. “Bagnoli – prosegue Bassolino – è e sarà case, alberghi, parco ma sarà anche un distretto industriale produttivo moderno>>. <<Il Polo si integra con quanto già è stato fatto a Bagnoli>> ha commentato Il presidente Di Palma, secondo il quale <<ben vengano altre iniziative da parte dei privati>>. Il PTA sarà gestito da una società consortile per azioni composta dalla Camera di Commercio e dall’AMRA, centro regionale di competenza per l’analisi e il monitoraggio del rischio ambientale. Entro le prossime settimane sarà pubblicato il bando per la selezione delle imprese e la Bagnolifutura al fine di promuovere tale iniziativa affiancherà la Camera di Commercio nella realizzazione di road show in Italia e all’estero. Doppia soddisfazione anche per il presidente della Stu Papa, perché <<finalmente alla trasformazione di Bagnoli, oltre ai fondi pubblici, contribuiscono anche le risorse private>>. L’area dove sorgerà il Polo è stata venduta alla società consortile per oltre 52 milioni di euro che entreranno nelle casse della società entro aprile 2009. Si tratta di un’importante boccata di ossigeno per la società di trasformazione urbana, in quanto queste risorse serviranno per compensare una parte dell’indebitamento necessario a realizzare le opere pubbliche del piano di Bagnoli. Sulla stessa linea il direttore della Stu Hübler: <<Per Bagnoli è ormai iniziata la fase 3: dopo la bonifica e la trasformazione urbana incominciano adesso a giungere gli investimenti dei privati per l’acquisto dei suoli>>. I lavori per la realizzazione del Polo si concluderanno entro dicembre 2011 e nel gennaio 2012 il PTA sarà totalmente operativo.

Luca Napolano