Case più larghe e spaziose per la Bagnoli del futuro. Questa la novità in seguito all’approvazione da parte della Giunta Comunale della delibera di adeguamento del Piano Urbanistico Attuativo (Pua) della zona occidentale di Napoli. La delibera prevede un aumento delle cubature da destinare alle residenze a fronte di una pari diminuzione di quelle per la produzione di beni e servizi. Quindi pur rimanendo inalterate le volumetrie previste dal Piano Regolatore Generale, ora a Bagnoli potranno essere realizzate circa 2000 abitazioni. Prima dell’approvazione della delibera i metri cubi destinati ad abitazioni erano circa 410 mila ora invece sono passati a 626 mila, i metri cubi per attività terziarie sono passati da 1 milione 145 mila metri cubi a 920 mila, mentre sono rimaste invariate le cubature destinate agli alberghi. Rimane inalterata anche la proporzione tra nuovi alloggi di edilizia residenziale (70%) e di edilizia destinata a cooperative e ad housing sociale (30%). La delibera ha effetto solo sui suoli attualmente di proprietà della Bagnolifutura, nelle aree tematiche di Coroglio, Bagnoli, Cavalleggeri, Cocchia e Arsenale.
A sottolineare l’importanza del provvedimento è il vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Sabatino Santangelo, il quale spiega che la delibera, oltre a fissare tempi certi e brevi per la verifica dei progetti, prevede un riequilibro del rapporto delle destinazioni d’uso a parità di volumetrie e quindi nel pieno rispetto delle indicazioni del PRG. Soddisfatto anche il sindaco Iervolino, che afferma: “il provvedimento riveste un’estrema importanza ai fini di un positivo e rapido sviluppo della zona ed inoltre è una risposta concreta alla fame di case che contraddistingue la città di Napoli”.
Luca Napolano