Bagnolifutura

23 | 05 | 2012

700 residenze in più a Bagnoli per fronteggiare la fame di case

IL FATTO DEL MESE | newsletter novembre 2008 n.41

Settecento case in più nell’area di Bagnoli. Dai 1.300 alloggi previsti dal piano originario si passerà a circa 2mila per un totale di 625mila metri cubi rispetto ai 410mila previsti. Questa è l’ipotesi di adeguamento del PUA in corso di approvazione da parte della Giunta Comunale. A fronte dell’aumento dei volumi per le residenze ci sarà una equivalente diminuzione di quelli per la produzione di beni servizi e questo consentirà di mantenere inalterati i volumi complessivi senza modificare nulla al Piano Regolatore Generale. Così come rimarrà inalterato anche il mix tra edilizia pubblica e privata che sarà del 30% per la prima e il 70% per la seconda.
Le aree tematiche interessate dall’adeguamento del PUA sono l’area tematica 2 “Coroglio” nella quale sono previste anche attività alberghiere e terziarie e l’area tematica 3 “Cavalleggeri” nella quale sono previste anche attività per la produzione di beni e servizi, in pratica si tratta di aree di proprietà pubblica; Bagnolifutura e Demanio dello Stato.
Grazie a questo incremento di alloggi circa 2mila famiglie potranno risiedere nell’area occidentale di Napoli. L’ipotesi di procedere ad un adeguamento del PUA di Coroglio-Bagnoli è maturata dopo una serie di incontri tra la Bagnolifutura e l’Amministrazione Comunale prendendo atto della crescente domanda di residenze in città. Successivamente, il 12 maggio scorso, il Consiglio di Amministrazione della Bagnolifutura, vista la nota del Comune, ha deliberato l’approvazione di una proposta di adeguamento del PUA da presentare all’Amministrazione Comunale per la procedura prevista dalla legge regionale. Gli articoli 26 e 27 della legge regionale 16/2004 prevedono che in caso di Piani Urbanistici Attuativi, conformi al PRG, la procedura di adozione e approvazione è di esclusiva competenza della Giunta.
Luca Napolano