Al via i roadshow per il Polo Tecnologico dell’Ambiente. Le sedi di Confindustria di Torino e Milano sono state le prime tappe di una lunga serie d’incontri con imprenditori del nord che potrebbero essere interessati a investire nel Pta che sorgerà a Bagnoli. Gli incontri sono serviti a illustrare cosa farà il Polo, quali caratteristiche avrà, che tipo di servizi metterà a disposizione delle aziende che acquisteranno gli spazi all’interno della struttura, promossa dal Centro di competenza sui rischi ambientali Amra e dalla Camera di commercio di Napoli.
Il distretto tecnologico che nascerà a Bagnoli, nell’area tematica 4, ha un’estensione di circa 70mila metri quadrati ed è destinato ad accogliere un sistema integrato di imprese, enti pubblici e privati operanti nel settore dei servizi per l’ambiente e l’innovazione.
Al primo appuntamento presenti, oltre all’amministratore delegato del Pta Paolo Bencivenga e ai vertici del centro di competenza Amra, anche Mario Hubler direttore generale della Bagnolifutura il quale, al fine di contribuire al successo dell’iniziativa, ha accolto l’invito del Polo ad affiancarlo nei roadshow.
Il distretto avrà una volumetria edificabile di 165mila metri cubi, i moduli realizzabili e acquisibili saranno 200: inoltre è prevista la realizzazione di parcheggi e depositi, il tutto per un investimento totale di circa 200 milioni.
L’inizio dei lavori del Pta è previsto per gli inizi del 2010 con consegna delle strutture e insediamento delle imprese entro dicembre 2011. Il Pta inoltre ambisce al riconoscimento di distretto tecnologico secondo la previsione operativa del Piano nazionale della Ricerca 2005 - 2007.
Luca Napolano
