Bagnolifutura

09 | 02 | 2012

Hubler al seminario sulle Stu alla Cattolica di Piacenza

TERRITORIO | Bagnolifutura informa - newsletter maggio 2010 n. 58

A conclusione di un master organizzato dall’Università Cattolica, si è svolto il 23 aprile scorso presso la sede di Piacenza dell’ateneo un workshop dedicato agli aspetti giuridici ed economici delle società di trasformazione urbana, al quale è stato invitato a partecipare anche il direttore generale di Bagnolifutura Mario Hübler.
L’incontro, diviso nelle sessioni “Le Stu come strumento per lo sviluppo urbano”, “Le Stu in Italia: case studies” e “Trasformazioni urbane e aree militari: il caso Piacenza”, è andato avanti per tutto il pomeriggio trattando gli aspetti teorici della questione così come quelli pratici, e analizzando nello specifico alcuni importanti progetti di trasformazione del nostro Paese.
Dopo l’introduzione affidata al professor Enrico Cicciotti, su “Politiche di sviluppo urbano e società di trasformazione urbana”, tanti sono stati gli interventi interessanti.
Ma, per restare nello specifico delle esperienze “sul campo”, occorre citare almeno quelli di Mario Cabras – direttore generale de La Stazione S.p.A., il cui scopo è realizzare la futura stazione di Melzo; di Luigi Badiali – presidente di Euroidées, che si occupa del progetto “Borghi Vivi” della Val d’Ofanto; e di Mario Hübler. La sua relazione ha in primo luogo messo in luce come si delinei sempre più chiaro il nuovo volto di Bagnoli, dove nell’area ex Italsider interessata dalla trasformazione sono state ultimate le prime strutture, mentre altre sono in fase di realizzazione e nuovi cantieri sono prossimi all’apertura. I quattro grandi temi portanti del progetto, dunque – Turismo, Ambiente, Sport e Tempo libero, Innovazione – caratterizzano ogni giorno di più la fisionomia della zona. Dopo aver passato in rassegna le diverse operazioni in atto, Hübler – come richiesto dal tema della giornata – si è soffermato in particolar modo sugli aspetti economici della Stu. I conti, il bilancio, il capitale sociale e la situazione bancaria, la gestione degli investimenti pubblici e di quelli privati, il piano economico-finanziario, e le difficoltà che una società come la Bagnolifutura deve affrontare soprattutto nei primi anni di attività – quando si concentrano tutti costi, in attesa di realizzare i ricavi solo in seguito, grazie alla vendita dei suoli valorizzati e alle operazioni di gestione.

Benedetta Palmieri