“Un piano, quello di De Lucia - dice Papa, suo successore all'assessorato comunale all’urbanistica - fortemente ideologico. Su Bagnoli eludeva tre domande fondamentali: Chi paga? Quanto costa? E quanto tempo ci vuole per realizzarlo? Proprio per queste caratteristiche De Lucia potrebbe meritarsi l'appellativo di "imbalsamatore" della terza città italiana. Alle mani sulla città dell'epoca laurina, si sostituisce l'immobilismo contemporaneo: niente demolizioni, niente nuove aree edificabili (tranne Napoli Est).