Anche sport al coperto e un museo del lavoro nella nuova Bagnoli. Per completare l'offerta di attrezzature sportive nell'area occidentale sarà realizzato un vero e proprio Centro Sportivo Polifunzionale. La nuova struttura sorgerà all’interno dell’ex Centrale termica, uno dei manufatti di archeologia industriale che sarà recuperato e, ospiterà una serie di attrezzature sportive al coperto: in particolare una piscina semiolimpionica, una piscina acquagym/hydrobike, una piscina per bambini e pedane da scherma di diversa dimensione. Il museo del lavoro e dell’emigrazione prenderà vita, invece, nell’ex Altoforno 4 che sarà a tal fine sarà ristrutturato e riutilizzato. Tutto ciò sarà possibile grazie a un protocollo d’Intesa siglato tra la Regione Campania, il Comune di Napoli e la Bagnolifutura al fine di ampliare l’offerta culturale e dei servizi nell’area ex Italsider. Il costo previsto per il riuso dell’ex Centrale Termica è di 16 milioni di euro mentre, per il riuso dell’Altoforno è di 21 milioni di euro, entrambi finanziati dalla Regione. Grazie al centro Sportivo Polifunzionale sarà possibile praticare, nell’area di Bagnoli, anche gli sport al coperto che si andranno ad integrare con quelli all’aperto già previsti nell’ambito del Parco dello Sport. Nel Museo del Lavoro troverà posto l’archivio ex Ilva attualmente ospitato in uno dei capannoni di via Coroglio. Con questi interventi si recupereranno altro due siti di archeologia industriale, l’ex Altoforno e l’ex Centrale termica: quest’ultima rappresenta l’esempio più antico di edilizia industriale dell’intero stabilimento Ilva di Bagnoli, essendo stato realizzato nel 1907 e ricostruito in parte dopo la seconda guerra mondiale. Il primo aveva la funzione di produrre ghisa e loppa dalle materie prime il secondo invece produceva vapore ed energia elettrica dal recupero dei gas ad alto potere calorifero della cokeria e degli altiforni. Salgano così a tre le strutture di archeologia industriale riutilizzate dopo l’ex TNA del treno di laminazione a nastri, che ospiterà al suo interno l’Acquario tematico che presto sarà inaugurato.
Luca Napolano

rendering piscina interna Centrale Termica