Bagnolifutura

23 | 05 | 2012

D’Alema in visita ai cantieri

TERRITORIO | newsletter maggio 2008 n.36

Anche il capolista del Partito Democratico a Napoli: il ministro degli Esteri uscente Massimo D’Alema ha fatto visita ai cantieri della Bagnolifutura e al circolo Ilva nel corso della campagna elettorale. D’Alema ha espresso grande apprezzamento per lo stato di evoluzione dei progetti e dei lavori, e non ha mancato nemmeno di far sfoggio della sua celebre ironia quando, alle domande dei cronisti sull’ipotesi di realizzare nell’area un porto turistico, ha risposto: “Così cado in conflitto di interessi. È un mio grande sogno quello di poter un giorno approdare qui con la mia barca”. Ma ha anche aggiunto, tornando serio, che il golfo di Napoli sarebbe un luogo ideale e una cornice naturale per le competizioni veliche, e che è evidente che questa dovrebbe essere una sua destinazione preferenziale. Cosa che tra l’altro produrrebbe evidenti benefici economici. Poi, nemmeno a dirlo, è la bonifica a divenire il centro dell’attenzione di tutti. E anche qui D’Alema è stato determinato nelle proprie affermazioni. “Io non capisco, e chiaramente condanno, le polemiche su questa importante operazione che si sta portando avanti a Bagnoli; così come le difficoltà e i problemi che strumentalmente vengono sollevati ogniqualvolta si muova qualcosa. Bisogna mettersi in testa che qui si sta compiendo una grande opera ambientale, un’opera di recupero e non di inquinamento”.
La visita si è poi conclusa al circolo Ilva, dove il vicepremier uscente ha trovato un ambiente a lui molto familiare, che gli ha ricordato gli inizi della sua attività politica e i suoi primi comizi. Anzi, per dirla con parole sue: “Le prime esperienze con gli operai dell’Ilva, in Puglia, sono state la più grande scuola di comizi che potessi fare”.

Benedetta Palmieri