L’incontro svoltosi il 10 giugno scorso presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn ha rivelato una serie di novità assai positive circa la tutela delle tartarughe marine. Novità delle quali sia l’Acquario sia la Bagnolifutura, forti della stretta collaborazione che li unisce da tempo, si sentono partecipi e soddisfatti.
La prima notizia – resa nota dal responsabile al settore ecologia dell’assessorato regionale all’Ambiente Michele Palmieri – è che la Regione ha stanziato 110mila euro, per finanziare il monitoraggio delle nidificazioni di tartarughe marine in Campania; progetto realizzato dalla Stazione Zoologica, che durerà tre anni, e darà quotidianamente lavoro a 12 persone (anche laureati e volontari). La seconda l’ha invece data il vicepresidente della Bagnolifutura Casimiro Monti, che ha annunciato per fine anno la chiusura del cantiere per la realizzazione del nuovo Acquario Tematico nell’area ex Italsider. “Il costo della struttura – ha aggiunto Monti – è di oltre 11 milioni, di cui 6 stanziati con risorse europee del Por Campania e 5 di cofinanziamento da parte della nostra società”. Il presidente della Stazione Zoologica Roberto Di Lauro e la curatrice dell’acquario Flegra Bentivegna, poi, hanno ricordato che l’Anton Dohrn è l’unica struttura di ricerca pubblica con sede al Sud, e che la tutela delle tartarughe marine è importantissima non solo perché sono un simbolo della lotta a favore dell’ambiente, ma anche perché sono animali fondamentali per l’ecosistema. Infine, sono state rese note le spiagge che saranno monitorate: dopo Ogliastro, Baia e Lucrino, questa volta toccherà a Capaccio, Pisciotta e Castelvolturno.
Benedetta Palmieri