Bagnolifutura

22 | 05 | 2012

Sopralluogo della Covis nell’area

TERRITORIO | newsletter luglio 2008 n.38

La Commissione di Valutazione degli Investimenti del Ministero dell’Ambiente è stata a Bagnoli per il consueto sopralluogo di verifica delle attività in corso. Il presidente della Bagnolifutura Rocco Papa e il direttore generale Mario Hübler hanno accolto la delegazione COVIS, composta da Francesco Borrelli, Pietro Cannata, Flegra Bentivegna, Marina La Greca e Angelo Liguori, incaricata di preparare una relazione per il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo sullo stato di avanzamento della bonifica nell’area ex Italsider. L’ingegner Gianfranco Caligiuri, direttore tecnico della Bagnolifutura, ha fornito spiegazioni dettagliate su come stanno procedendo le operazioni nelle diverse aree tematiche. Dopo un excursus attraverso le differenti fasi della bonifica, che comprendono carotaggi, campionatura, scavi, vagliatura e lavaggio dei materiali, e dopo aver sottolineato quanto tali operazioni siano complesse e quanto vasta sia la superficie interessata, pari a circa 2 milioni di metri quadrati, l’ingegner Caligiuri ha tracciato il quadro della situazione attuale. Così riassumibile: la bonifica è stata completata nell’area che ospiterà la Porta del Parco (circa 50.000 mq); nell’area tematica 2, destinata alle strutture turistiche (circa 120.000 mq); nell’area tematica 4 “Servizi e ricerca” (circa 70.000 mq); e nel primo lotto del Parco dello Sport, mentre nel secondo lotto è pari a circa l’80% (circa 350.000 mq). Nel primo lotto del futuro Parco Urbano (circa 450.000 mq) lo stato di avanzamento delle attività è valutabile intorno al 35%, ed è di circa il 20% nell’area tematica 3 (circa 157.000 mq). Per arrivare al più presto al completamento della bonifica, previsto per la metà del 2009, si sta lavorando su due turni per sei giorni alla settimana.
Il dottor Carlo Azzi, direttore amministrativo e finanziario della Bagnolifutura, ha invece delineato la situazione finanziaria della Società, sia nei suoi aspetti più generali che per quanto riguarda più specificamente le operazioni di bonifica. Sottolineando anche che ad oggi la Stu potrebbe rendicontare circa 27 milioni tra i costi finora sostenuti, per poter incassare il secondo anticipo – pari a 18,8 milioni di euro – dei contributi ministeriali destinati alla bonifica.

Benedetta Palmieri