Bagnolifutura

09 | 09 | 2010

Indetta la prima asta pubblica di vendita di un’area

IN CANTIERE | Bagnolifutura informa - newsletter giugno 2010 n. 59

A Bagnoli inizia la vendita dei suoli. E’ stato pubblicato il bando per la vendita, attraverso asta pubblica, del primo suolo di 66mila metri quadri all’interno dell’area di competenza della Bagnolifutura: la decisione è stata presa all’unanimità dal Consiglio di amministrazione della Stu. La vendita riguarda il primo dei due lotti che costituiscono l’area tematica 2 del Piano Urbanistico Esecutivo, area già bonificata e certificata. La porzione di suolo in vendita è quella parallela a Via Nuova Bagnoli e si estende dalla Porta del Parco fino a metà di via Nuova Bagnoli, la restante parte non in vendita, dove sorgeranno gli alberghi, sarà messa all’asta quando ci sarà chiarezza sul Porto turistico.
L’area in vendita ha una superficie complessiva di 66mila metri quadri dove si potranno realizzare 215mila metri cubi di cui: 100mila metri cubi destinati al terziario in prevalenza uffici, 50mila al commercio e 65mila destinati a residenze in modo da realizzare tra 200 e 250 appartamenti. La base d’asta per i suoli è di 56 milioni di euro, così come stabilito dall’Agenzia del Territorio. Per partecipare al bando bisognerà presentare entro il 5 ottobre tre buste sigillate, la prima contenente la documentazione amministrativa richiesta, la seconda un progetto di massima delle opere da realizzare e i tempi previsti per il completamento, la terza l’offerta economica. La gara si svolgerà per fasi: nella prima sarà valutata, da un’apposita commissione, la qualità dei progetti secondo criteri specifici. Chi supererà questa fase sarà inserito in una “short list” e accederà alla seconda fase, al termine della quale la gara sarà vinta dal concorrente che avrà offerto il prezzo più alto. Con la vendita del primo suolo si entra definitivamente nell’ultima fase della trasformazione urbana di Bagnoli: quella della vendita dei suoli e dell’investimento di capitali privati, dopo la bonifica e la realizzazione delle prime opere pubbliche.
Intanto sono già partite una serie di iniziative per presentare a un maggior numero di potenziali investitori il bando di gara. In particolare, il direttore generale della Stu Mario Hübler, ha incontrato a Londra il direttore dell’ufficio britannico dell’Istituto per il Commercio con l’Estero, Fabrizio Di Clemente, al quale ha illustrato com’è articolato il bando di gara. C’è interesse da parte del mercato inglese, trattandosi di un progetto di investimento in un’area a pochi passi dal mare. Nei prossimi mesi saranno organizzati “road show” sia in Italia che all’estero per presentare l’iniziativa.

Luca Napolano