Bagnolifutura: cambio di guardia del Consiglio d’amministrazione. Rocco Papa lascia il timone della Stu al nuovo presidente Riccardo Marone mentre il nuovo vicepresidente è Carlo Borgomeo succeduto a Casimiro Monti. Gli altri membri della nuova squadra sono i consiglieri d’amministrazione Enrico Viganò, docente di economia aziendale alla Fedrico II, Gianpiero de la Feld, imprenditore e amministratore unico della Eco engineering & consulting e Massimiliano Cesare, avvocato con esperienza nel campo del diritto societario. Le designazioni sono state fatte dal sindaco Rosa Russo Iervolino nel corso dell’assemblea dei soci lo scorso 24 maggio, dove era presente anche il vice sindaco Santangelo che ha la delega sulla Bagnolifutura. Una squadra composta principalmente da tecnici, ciascuno con un’esperienza in un determinato settore che potranno accompagnare il cammino della Stu in un fase di grande rilancio della società. Tutte le deleghe e la gestione operativa della società restano affidati a Mario Hübler, direttore generale della Bagnolifutura.
La nomina di Riccardo Marone alla guida della Stu rappresenta una garanzia per la società di trasformazione urbana, alla luce della sua lunga esperienza nell’amministrazione comunale di Napoli, sia come vice sindaco che come sindaco, il quale si è occupato in prima persona del progetto di rilancio dell’area occidentale della città: per ultima la sua esperienza come assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo nell’ultima Giunta Bassolino l’hanno reso protagonista proprio dei più importanti finanziamenti europei giunti a Bagnoli. La riconferma nel CdA di Carlo Borgomeo, prima amministratore delegato, poi consigliere, adesso vice presidente, rappresenta un segno di continuità e di memoria storica, al di là della competenza del manager, che ricopre attualmente anche l’incarico prestigioso di presidente della Fondazione per il Sud.
Nel corso del suo intervento in assemblea il sindaco Iervolino ha ribadito che la mission della Bagnolifutura è la valorizzazione delle aree e la loro vendita sul mercato locale, nazionale e internazionale, senza alcuna finalità immobiliare. Inoltre il presidente uscente Papa ha ringraziato, per il lavoro svolto, il Consiglio di amministrazione uscente che “in un clima di grande collaborazione e sempre all’unanimità, ha affrontato e risolto i tanti problemi che si sono presentati in questi anni alla Società”.
Alla fine dell’assemblea il sindaco ha rivolto un “pressante invito ai competenti Ministeri perché siano liberate le risorse della legge per la bonifica, in particolare quelle relative ai lavori già completati e certificati che ammontano a oltre 26 milioni”.
Luca Napolano