Bagnolifutura

09 | 02 | 2012

Confronto con Hubler sull’area ovest ai Lions

TERRITORIO | Bagnolifutura informa newsletter giugno 2009 n.48

Argomento quanto mai indovinato, quello dell’incontro organizzato il 28 maggio scorso dal Lions Club Napoli Sant’Elmo. “Il futuro di Napoli - Bagnolifutura” era infatti il titolo del dibattito, cui è stato invitato a partecipare il direttore generale della società Mario Hübler, che si è sviluppato intorno alla trasformazione dell’area ex Italsider, sui tempi di tale operazione, su problemi e prospettive, e sull’impatto che la zona una volta riqualificata avrà sull’intera città. Scelta indovinata perché assai tempestiva: quello che sta attraversando Bagnoli è infatti un periodo di grandi cambiamenti, e la Napoli futura che ne verrà fuori si delinea sempre più chiaramente.
È inutile negare che vi siano stati dei ritardi nei lavori, però, ammettendoli, Hübler ha anche spiegato come tante delle responsabilità cui tali ritardi sono attribuibili non siano della Bagnolifutura.
Inoltre, proprio in riferimento ai tanti sviluppi di cui si diceva, il direttore generale della Stu ha potuto mostrare a tutti numeri e immagini recenti, che mostrano come i cantieri stiano procedendo e alcuni progetti si stiano avviando a conclusione. Imminente (entro l’estate) è ad esempio la chiusura del cantiere della Porta del Parco, cui seguirà subito il bando per la gestione della struttura; e sempre entro l’estate apriranno i cantieri per la realizzazione dei Napoli Studios e del primo lotto di strade. Hübler ci ha tenuto poi a ricordare che si sta definendo l’acquisizione delle aree limitrofe: quella sulla quale sembra si sia più vicini a un accordo è l’area della caserma Cesare Battisti, della quale si è parlato recentemente in un incontro al Ministero della Difesa.
Non sono mancati interventi, domande, confronti tra tutti i partecipanti al dibattito: moderati da Ottavio Lucarelli, c’erano anche il presidente del Club ospite Angelo Volgare, il presidente della seconda circoscrizione Distretto Lions 108YA Alfredo Musto, il presidente dell’Ordine degli architetti Paolo Pisciotta.

Benedetta Palmieri