Bagnolifutura

22 | 05 | 2012

Caserma Battisti, le chance per la Bagnolifutura

TERRITORIO | Bagnolifutura informa newsletter giugno 2009 n.48

Un’area di 100mila metri quadrati, un valore di circa 20-30 milioni di euro, 400mila metri cubi da destinare all’edilizia. Questi i numeri di un accordo atteso e, nella sua più probabile definizione, soddisfacente per tutte le parti in causa, se riuscirà ad andare in porto. Stiamo parlando dell’acquisizione da parte della Bagnolifutura dell’ex caserma “Cesare Battisti”, che si trova a Cavalleggeri d’Aosta. Dopo l’incontro del 15 maggio scorso presso il Ministero della Difesa – al quale hanno preso parte il ministro Ignazio La Russa, il generale responsabile del genio militare Antonio Caporotundo, il vicesindaco di Napoli Tino Santangelo, il presidente della Bagnolifutura Rocco Papa e il suo direttore generale Mario Hübler, e il consigliere comunale di An Carlo Lamura – l’ipotesi che appare più concreta è quella di un Accordo di Programma (preceduto da un Protocollo d’Intesa) che darebbe in permuta la caserma alla Bagnolifutura. Secondo i termini dell’accordo, la società di trasformazione urbana dovrebbe contestualmente farsi carico della realizzazione di case, di alloggi per militari, di due posti fissi per Polizia e Carabinieri, e di infrastrutture per il commercio e il terziario. La novità della trattativa sta nel fatto che il valore della caserma non sarà corrisposto in denaro al Ministero, ma appunto con la realizzazione delle opere di edilizia. Inoltre, è quasi superfluo evidenziare quanto a Napoli sia prepotente la necessità di abitazioni. Tale intesa, dunque, andrebbe anche a favore dei cittadini; e contribuirebbe a rivalutare ancor più il quartiere, riqualificando un’area allo stato abbandonata a se stessa.

Benedetta Palmieri