Bagnolifutura

05 | 09 | 2010

Papa: prima i servizi pubblici, poi le case

IL FATTO DEL MESE | Bagnolifutura informa - newsletter febbraio 2010 n.55

La nuova Bagnoli parte anche dalla scuola e la formazione. Ciò sarà possibile grazie al protocollo d’intesa siglato tra l’assessore regionale Corrado Gabriele, l’assessore comunale Gioia Rispoli e il presidente di Bagnolifutura Rocco Papa. In sostanza il protocollo prevede la nascita di un Centro polifunzionale e di qualità, dove sarà possibile realizzare un’integrazione tra scuola e formazione al lavoro. La struttura sarà moderna e all’avanguardia; al suo interno ospiterà spazi adeguati per la didattica e la formazione, in questo modo sarà possibile migliorare il livello qualitativo dell’offerta scolastico – formativa del territorio. Al suo interno, inoltre, troverà una sistemazione anche la scuola “Madonna Assunta” costretta a chiudere per l’inagibilità della struttura esistente. L’edificio sorgerà nell’area tematica 3g, destinata a residenze e servizi e, ben si integrerà nella nuova Bagnoli, infatti, il Centro sorgerà di fronte al Parco dello Sport e sarà facilmente accessibile sia su strada e sia grazie al prolungamento, in fase di progettazione, della linea 6 della Metropolitana, che prevede una fermata nelle immediate vicinanze.
La regione Campania da parte sua s’impegna a fissare le linee guida e ha stanziato 10 milioni di euro per la realizzazione del Centro mentre la Bagnolifutura oltre a dare la disponibilità del suolo si occuperà anche della progettazione e direzione lavori che – come ha dichiarato il presidente Papa – il tutto avverrà nel più breve tempo possibile. Secondo l’Assessore Gabriele questo progetto oltre ad essere un forte impegno economico è soprattutto un impegno sociale e culturale, soddisfatta anche l’assessore Rispoli che ha sottolineato come il progetto Bagnoli senza la scuola e la formazione sarebbe stato incompleto. Per il presidente Papa il Centro diventerà un “edificio segnale” della nuova Bagnoli e, grazie a questa iniziativa si da anche conferma alla strategia adottata dalla società di trasformazione urbana: prima si finanziano, si progettano e si realizzano le attrezzature pubbliche e poi si vendono i suoli per costruire le abitazioni e gli uffici.
Nella nuova Bagnoli, che diventa sempre più realtà, non ci saranno quindi solo grandi alberghi, strutture dedicate al benessere e all’intrattenimento, ma c’è anche posto per l’istruzione e la formazione che sono la base di una società moderna e sviluppata e per un nuovo quartiere che sta per nascere.

Luca Napolano