In merito a polemiche sollevate con dichiarazioni alla stampa, la Bagnolifutura, per fronteggiare esigenze di lavoro temporaneo, ha deciso di ricorrere a società di lavoro interinale, in base alla legge Biagi, per colmare tali necessità. Per cui, dovendo gestire, in accordo col ministero dell'Ambiente, la barriera idraulica in vista dello smantellamento della colmata, ha utilizzato contratti di lavoro interinale per due periti industriali e due operai specializzati per la conduzione degli impianti di trattamento acque per un periodo di 18 mesi. A tal fine la Stu ha effettuato una gara della quale è risultata vincitrice la Adecco, multinazionale francese del settore. Analogamente, per colmare temporanee esigenze di personale collegate a posizioni di segreteria di direzione, la Società di trasformazione urbana ha proceduto, con le stesse modalità, a un'altra gara per selezionare tre figure, che è stata vinta dalla Lavorint, altra multinazionale del settore.
Per quanto concerne, invece, le procedure di assunzione da parte della Bagnolifutura, la società chiarisce che sono avvenute attraverso la società "Praxi" vincitrice della gara, la quale ha selezionato il personale sulla base di precisi profili professionali necessari nell'ambito della nuova struttura organizzativa societaria.