Bagnolifutura

22 | 05 | 2012

Il video di Cerami su Bagnoli, uno squarcio di verità

TERRITORIO | Bagnolifutura informa-newsletter dicembre 2009 n.53

“La Bagnoli del futuro sarà quello che i nostri sogni hanno prodotto”. Si chiude con questa frase, seguita dalla citazione shakespeariana “Noi siamo fatti della stessa materia dei sogni”, il video documentario Bagnoli. Il Futuro, realizzato da Franz Cerami.
Ha un senso iniziare dalla fine a raccontare questo bel lavoro, promosso dalla Fondazione Idis - Città della Scienza e sponsorizzato dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive della Regione Campania. E il senso è dato da quella che appare una scelta ben definita piuttosto che una semplice suggestione: restituire a Bagnoli una dimensione immaginifica, umana, poetica, di sogno proiettato verso il domani, appunto. Il video racconta di tutta l’area di Bagnoli, della sua storia e del suo futuro; racconta di Città della Scienza e delle sue attività; racconta lungamente della trasformazione dell’ex area Italsider, gestita dalla Bagnolifutura. Vengono dunque, per la prima volta in modo unitario, illustrati i progetti, e seguiti i lavori nei cantieri, ma anche le immagini più tecniche sono attraversate da quell’atmosfera magica che talvolta solo il passato e il futuro sembrano garantire. Il passato perché trasfigurato dai ricordi, il futuro proprio perché nutrito dai sogni. Nel mezzo, il lavoro del presente.
Il tentativo sembra essere quello di riportare su un piano comunicativo più profondo un discorso troppo spesso appesantito e incattivito dalle polemiche del quotidiano. E le scelte stilistiche vanno evidentemente in questa direzione, ben supportate dalle musiche di Paolo Pagnani. La colonna sonora trasmette infatti un sentimento di quiete, che aiuta a prestare attenzione ai testi che Cerami fa scorrere in modo inconsueto e dunque accattivante; e naturalmente alle foto e ai rendering, che mostrano in uno scambio continuo di colori, proiezioni, momenti storici, la complessa anima di Bagnoli e il suo futuro.

Benedetta Palmieri