“Collinette” verdi per la sistemazione paesaggistica del canale pedemontano ai piedi del Costone di Posillipo. E’ in fase di approvazione il progetto esecutivo di ingegneria naturalistica che prevede, attraverso il riuso in situ dei materiali inerti provenienti dalla bonifica, la creazione di rilevati - “collinette” verdi, a monte del Parco dello Sport, che mascherano il sistema di regimentazione delle acque e dei detriti provenienti dal costone. La decisione di riutilizzare in situ gli inerti provenienti dalla bonifica è arrivata in seguito all’approvazione, da parte del Ministero dell’ambiente, della variante al Piano di completamento della bonifica dell’area di Bagnoli. La modellazione del suolo che sarà realizzata, oltre a valorizzare l’area, dal punto di vista paesaggistico avrà lo scopo di proteggere e mettere in sicurezza il costone, caratterizzato negli scorsi anni da numerosi fenomeni di crollo di materiale roccioso dalle pareti dovuti all’instabilità del versante in concomitanza con eventi piovosi. Verrà realizzato un percorso verde per le verifiche tecniche di monitoraggio del canale di raccolta acque, che seguirà l’andamento naturale del costone. La superficie interessata è di circa 12 ettari mentre i rilevati avranno una altezza massima rispetto al piano di campagna di circa 13 metri e saranno ricoperti da vegetazione in modo da formare macchie arbustive, in armonia con le specie arboree presenti. In più, per garantire un regolare sviluppo delle specie vegetali di progetto saranno eseguite verifiche agronomiche dei terreni, in modo da valutare eventuali interventi di miglioramento chimico-fisico dei suoli. In questo modo l’intervento ben si integra nel più ampio sistema a verde in corso di progettazione nell’area di Bagnoli; quello del Parco Urbano
L'intervento progettato risolve concretamente le necessità essenziali per la bonifica e, nello stesso tempo, diventa l'elemento in grado di coniugare le esigenze di naturalità del sistema territoriale con gli obiettivi di tipo paesaggistico ed ecologico-ambientale. Inoltre considerato l’alto grado di naturalità e la continuità/contiguità con il sistema più ampio dei Campi Flegrei, il sito di Bagnoli assume un gran valore dal punto di vista del riequilibrio ecologico nell’area territoriale di riferimento
Il progetto è affidato all’architetto paesaggista Kipar e l’importo complessivo, previsto, dell’intervento è di circa 13 milioni di euro.
Luca Napolano
