Scelto il progetto del consorzio “Napoli Partenopea” per la realizzazione del porto di Bagnoli. A stabilirlo è stata la Conferenza dei servizi che ha valutato i progetti presentati delle tre società in gara: Onda Azzurra, Marine di Napoli e Napoli Partenopea in seguito alle prescrizioni delle Soprintendenze ai Beni Paesistici ed Archeologici. Nel corso della precedente Conferenza dei servizi le Soprintendenze avevano confermato il parere negativo sulla realizzazione di un Porto Canale, perché interrompeva la linea di costa, ma avevano nello stesso tempo dato indicazioni precise per la realizzazione di un nuovo porto a Bagnoli, di tipo tradizionale. Così le tre società, nei tempi prestabiliti, hanno ripresentato i progetti e ad avere la meglio è stato il progetto “Porto Partenope” presentato da Napoli Partenopea, un consorzio di imprenditori nautici.
Il progetto Porto Partenope prevede la realizzazione di un porto senza interruzione della linea di costa, con 624 posti barca, a ridosso del Pontile nord dell’ ex Italsider e l’utilizzo delle strutture sottostanti esistenti per creare, al loro interno, una galleria commerciale e tutti servizi indispensabili. Infine, grazie a una forte sinergia con il Circolo Italia, è prevista anche la realizzazione di una vera e propria cittadella della vela. Il costo totale dell’investimento è di circa 63 milioni di euro.
La scelta definitiva del progetto del Porto di Bagnoli segna un importante e decisivo passo in avanti nel processo di trasformazione dell’area occidentale di Napoli, e soprattutto peserà non poco sul valore dei suoli che la Bagnolifutura si appresta a vendere.
Luca Napolano

Bozza del progetto "porto partenope"