Bagnolifutura

09 | 09 | 2010
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16/07/2010
Santangelo sulla privatizzazione di Bagnolifutura

"Risultano francamente incomprensibili le parole del Segretario del PD Nicola Tremante. Che cosa possa significare privatizzare la Bagnolifutura: di fatto Bagnoli è già in corso di privatizzazione, poiché la vendita dei suoli porta esattamente a questo, e la Società ha già messo all'asta le prime aree, sulle quali saranno investitori privati a costruire case, negozi ed uffici. Così come ha venduto l'area dove sorgerà il Polo Tecnologico dell'Ambiente; un insediamento di “green economy” nel quale saranno attive circa 90 aziende private, 60 delle quali hanno già concretamente aderito all'iniziativa. Il tutto naturalmente all'interno di una programmazione delineata dall'Amministrazione comunale, che finalizza, come vuole la Costituzione, l'iniziativa privata all'interesse pubblico, e non viceversa. La STU è nata con il compito di bonificare e valorizzare le aree e proprio questo si sta realizzando, sia pure con le difficoltà finanziarie ben note, derivanti dai ritardi nelle rimesse per la bonifica da parte del Ministero del Tesoro e dell'Ambiente; quindi valorizzare e commercializzare le aree destinate agli investimenti privati, gestendo attraverso bandi di gara le attrezzature pubbliche, alcune delle quali sono già state realizzate nelle aree ex Italsider ed ex Eternit. É noto a tutti che la scelta dell'Amministrazione Jervolino è stata sin dall'origine quella di una Società di valorizzazione, che non svolga funzione immobiliare; e questo proprio per consentire ai capitali privati di intervenire e di fare la loro parte”.

L’ufficio stampa del Comune di Napoli, 16 luglio 2010