Bagnolifutura

01 | 08 | 2010

demolizione e bonifica

La Variante Occidentale, approvata dalla Regione Campania nell’aprile 1998, si propone come principali obiettivi la salvaguardia dell’ambiente naturale e degli insediamenti storici nonché la riqualificazione degli insediamenti esistenti e delle aree dismesse attraverso la dotazione di spazi pubblici, attrezzature e insediamenti integrati.

Nell’ambito di Coroglio la trasformazione delle aree ex industriali è subordinata alla redazione di un Piano Urbanistico Esecutivo. Per l’area in questione vengono infatti definiti solo gli indirizzi generali, stabilite le dimensioni massime e le utilizzazioni possibili prevedendo nelle aree dismesse un insediamento integrato con attrezzature per il turismo, il tempo libero e lo svago, nonché attività industriali ad alto contenuto tecnologico, in parte residenze. L’elemento chiave della trasformazione sarà però il verde in quanto è prevista la realizzazione di un grande parco a scala urbana e territoriale di circa 120 ha che occuperà gran parte dell’area oggetto della bonifica e che, con la sua molteplicità di tipologie di verde, rappresenterà l’elemento di riconnessione tra città e mare. Anche la spiaggia verrà recuperata alla balneazione mentre via Coroglio diventerà una lunga passeggiata che si avvarrà di un prolungamento (circa 800 m) sul mare utilizzando il pontile nord opportunamente restaurato mentre sarà ristrutturato il collegamento fra Nisida e la terraferma per ripristinare il normale flusso delle correnti. Un’area di circa 70 ha, ai margini del parco, è stata destinata per alberghi, attrezzature turistiche e produttive (connesse alla ricerca) e residenze mentre da definire è la localizzazione del previsto approdo turistico per circa 700 posti barca. Per quanto attiene i collegamenti è previsto un miglioramento di quelli su ferro, la costruzione di un nuovo tratto della Cumana al servizio del parco e della spiaggia, nonché due nuove funicolari fra Bagnoli - Fuorigrotta e Posillipo.