15 settembre 2008
Il Polo Tecnologico dell’Ambiente è a un passo dal diventare realtà, dopo il forte impulso impresso a questo importante progetto. “La vendita della prima area di proprietà della Bagnolifutura è l’aspetto più rilevante di quest’operazione – ha sottolineato il Presidente di Bagnolifutura Rocco Papa – grazie alla quale i capitali privati cominciano finalmente a investire nella trasformazione dell’area occidentale di Napoli”. Ad acquistare l’area per oltre 52 milioni la società consortile costituita dalla Camera di Commercio di Napoli insieme al Centro di Competenza AMRA, che entro fine settembre pubblicherà il bando per la selezione delle imprese tecnologicamente avanzate che si insedieranno. Nel corso di una conferenza stampa sono stati sottolineati gli aspetti più significativi dell’iniziativa e il forte impatto che avrà sullo sviluppo di Bagnoli e dell’intera città. Del resto, un Polo nel quale troveranno ospitalità quasi un centinaio di aziende eco compatibili, che a loro volta daranno lavoro a un elevato numero di giovani altamente qualificati, tecnici, ricercatori, laureati, è impresa che già da sé mostra la propria validità. Ma a evidenziarne l’importanza, ecco le parole del sindaco Rossa Iervolino Russo, del presidente della Regione Antonio Bassolino, del presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma, del presidente della Camera di Commercio Gaetano Cola, del professor Paolo Gasperini, che, accolti dal presidente della Stu Rocco Papa e dal direttore generale Mario Hübler, erano tutti presenti all’incontro. Il sindaco Iervolino ha focalizzato l’attenzione soprattutto sul significato che la struttura ha per Napoli, e ha ribadito con determinazione come questa città non debba necessariamente scegliere se affidare il proprio futuro alla cultura o all’arte, al turismo o all’impresa, ma come possa farsi forte di tutte le proprie opportunità, potenzialità, capacità. In quest’ottica, l’anima produttiva e quella scientifica che caratterizzeranno il Polo, saranno parte integrante del progresso di Napoli. Il presidente Bassolino ha ricordato come il nuovo centro si ponga in un rapporto di continuità e insieme di assoluta innovazione rispetto all’Italsider: restituirà al quartiere e alla città la propria identità produttiva, ma allo stesso tempo lo farà in maniera non invasiva, tutelando la bellezza e la salubrità di questa zona paesaggisticamente straordinaria. E proprio sul tema dell’ambiente si è soffermato più a lungo il presidente Di Palma, per il quale puntare sulla tutela ambientale non è solo un atteggiamento vincente oggi più che mai, ma presupposto imprescindibile per il futuro. Il presidente Cola ha poi fornito dettagli sul cronoprogramma e gli investimenti, e ha annunciato quali saranno le tappe della realizzazione di questo che è un tassello importantissimo dell’intero progetto di trasformazione di Bagnoli.
Ufficio Comunicazione Bagnolifutura
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Questo articolo è stato pubblicato da admin alle 16:33 in Trasformazione.
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18 settembre 2008 alle 13:33
Ottima notizia! Finalmente anche i privati iniziano ad investire a Bagnoli!
25 settembre 2008 alle 10:29
Il progetto Bagnoli e’ stato presentato al Rotary club Napoli Posillipo lo scorso 15 settembre………e ai residenti? Qualcuno ha pensato di organizzare cicli di incontri per informare i cittadini residenti nell’area interessata dalla trasformazione sullo stato dell’arte e sugli sviluppi futuri? Qualcuno ha pensato di informare i residenti le cui abitazioni dovranno essere demolite??
25 settembre 2008 alle 14:26
Gentile signora, le sue curiosità e preoccupazioni sono legittime.
La Bagnolifutura non si è mai sottratta al dialogo con i cittadini, ed è pronta a fornire loro risposte ogniqualvolta le sia possibile.
Proprio in questa ottica, i suoi rappresentanti hanno partecipato in questi anni a diversi incontri pubblici. Tra questi possiamo ricordarle ad esempio gli interventi del presidente della Bagnolifutura Rocco Papa presso il consiglio della X Municipalità; o il confronto organizzato nel marzo scorso presso la scuola elementare di piazza Neghelli, al quale erano presenti anche lo stesso presidente e il direttore generale Mario Hübler. O ancora, quello, relativo proprio al tema da lei sollevato, che fu organizzato nel maggio scorso presso la Biblioteca Mazzacurati, al quale partecipò il direttore generale della società.
Per maggiore completezza, può leggerne il resoconto nel nostro archivio news, in data 16 maggio 2008. Ad ogni modo, in sintesi, la Municipalità di Bagnoli Fuorigrotta chiedeva al sindaco Jervolino “l’esproprio o l’immediata acquisizione delle aree limitrofe a quelle di proprietà della Bagnolifutura, dove è prevista la costruzione di case per edilizia convenzionata e sovvenzionata”.
25 settembre 2008 alle 15:25
Ringrazio per la cortese risposta. Credo che di tutti gli incontri (pochi, in verita’) citati l’unico significativo per noi residenti sia stato quello svoltosi presso la scuola elementare Neghelli. Mi auguro che ve ne siano altri in futuro e chiedo che ad essi venga data maggiore pubblicita’ per consentire larga partecipazione. Nell’occasione citata, infatti, i residenti sono stati informati attraverso pochissimi manifesti affissi poco prima dell’evento. Grazie