Bagnolifutura

01 | 08 | 2010

Demolizione e smontaggio

SMONTAGGIO

Gli impianti e le macchine che per le loro caratteristiche tecnologiche e stato di conservazione, in modo particolare gli impianti più moderni, hanno trovato collocazione sul mercato sono stati smontati e rivenduti.

In particolare gli impianti più significativi commercializzati sono stati:
- Treno Nastri per la produzione di coils;
- Impianti di Colate Continue e Ladle Fornace dell’Acciaieria per la produzione di semilavorati di acciaio (bramme);
- Altoforno 5 per la produzione di ghisa;
- Impianto di produzione ossigeno;

Complessivamente sono stati smontati al 31.12.2004:
Carpenterie e macchine t 104.000

DEMOLIZIONE

Gli impianti, le macchine ed i manufatti industriali presenti sul sito che per la loro natura, vetustà ed obsolescenza non erano commercializzabili, sono stati demoliti ed i rottami ferrosi ed elettrici derivati, decontaminati da eventuali inquinanti (oli, grassi, etc), sono stati commercializzati presso fonderie e stabilimenti siderurgici.

La demolizione ha interessato anche le opere civili(strutture in cemento armato e muratura) costituenti gli impianti ed edifici ad essi a servizio. I residui inerti prodotti sono stati sottoposti successivamente a frantumazione per renderli riutilizzabili come materia prima secondaria.

Le principali aree e/o impianti d’intervento sono state:
- Cokeria;
- Parchi e Agglomerato;
- Acciaieria;
- Servizi e Fabbriche Ossigeno;
- Parti residue di Altoforno non commercializzabili;
- Parti residue del Treno a Nastri di laminazione.

Complessivamente sono state demolite al 31.12.2005:
Carpenterie e macchine t 163.277
Opere civili (cemento armato e muratura) m3 551.383

SMALTIMENTI

Nell’ambito della operazioni di messa in sicurezza del sito considerevoli quantitativi di materiali, che potevano costituire possibili fonti d’inquinamento per l’ambiente. Sono stati inviati a riutilizzo industriale se recuperabili, oppure a smaltimento presso centri autorizzati.

In particolare si è provveduto al:
- recupero di materie prime siderurgiche (minerali e fossili), residui di lavorazioni (loppa d'altoforno e scorie d'acciaieria) in quantitativi che superano le 550.000 tonnellate, previa decontaminazione degli impianti ed asportazione dei depositi presenti sulle strutture e piani di lavoro;
- alla pulizia di cunicoli ed impianti sotto piano campagna per evitare possibilità d'inquinamento delle acque sotterranee;
- alla rimozione e trattamento di materiali situati sotto la falda;
- alla eliminazione degli stoccaggi con smaltimento di oli e grassi contenuti in serbatoi metallici, melme in vasche di cemento armato o metalliche, apirolio contenuto nei trasformatori;
- allo svuotamento e decontaminazione di serbatoi e vasche contenenti catrame da distillazione del carbon fossile e melme inquinate dallo stesso, provvedendo anche allo smaltimento dei terreni interessati;
- allo smaltimento di materiali contenenti amianto presenti nel sito.